In ottemperanza alla Direttiva del 16/1/2013 prot. n. RU/1580 sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve de "Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti" (ribadita dalla Circolare del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI Direzione generale per la motorizzazione Divisione 3, datata 17/1/2014 prot. n. 1049 con oggetto "Impiego degli Pneumatici invernali") dal 2013 sono state emanate varie ordinanze da Province e Comuni, nonchè da Autostrade/ANAS.

Quindi dal 15 novembre al 15 aprile, quando percorriamo strade in cui vige l'obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo senza pneumatici invernali (contraddistinti dalla marcatura M+S, e dall'eventuale presenza di un pittogramma che riproduce una montagna a 3 picchi con un fiocco di neve al suo interno) dobbiamo essere equipaggiati come stabilisce la normativa, altrimenti gli organi di polizia applicheranno una sanzione pecuniaria (41 euro nei centri abitati, 84 euro nelle strada extraurbane, da un minimo di 80 euro ad un massimo di 318 euro sulle autostrade).

Oltre a questo verrà intimato il fermo dell'autoveicolo fino a quando esso non venga dotato di pneumatici invernali o catene da neve: l'inosservanza del fermo comporta una multa di 84 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente.

Bisogna fare attenzione poi alle misure riportate sul libretto di circolazione: chi, nel periodo che va dal 15 novembre al 15 aprile, circoli con gomme invernali M+S aventi un codice inferiore a quello riportato sul libretto, incorre in una sanzione ancora più "salata": da 422 a 1.682 euro e la sanzione accessoria del ritiro del libretto di circolazione con obbligo di revisione del veicolo.

Per questo, è bene controllare che gli pneumatici invernali abbiano un codice di velocità uguale o superiore a quello indicato sulla carta di circolazione: in questo caso è possibile circolare tutto l'anno senza incorrere in sanzioni (tenendo conto, in ogni caso, che alle alte temperature le prestazioni offerte dagli pneumatici invernali possono ridursi in maniera notevole, a discapito della sicurezza).

Per quanto riguarda l'utilizzo delle catene va ricordato inoltre che queste debbono essere montate solo in abbondante presenza di neve o ghiaccio (quindi è facile immaginare la difficoltà del loro montaggio da effettuare in condizioni meteo estreme) e durante la marcia il veicolo non deve superare i 50 km/h. È bene essere informati che è probabile che nell'utilizzo le catene danneggino i vostri pneumatici e il fondo stradale che percorrete.

Il pneumatico termico è caratterizzato dalle lamelle incise sul battistrada che creano aderenza alla neve e permettono la motricità del nostro veicolo, assicurando eccellenti prestazioni di aderenza anche in caso pioggia: l profilo del battistrada idrodinamico, favorisce una veloce evacuazione dell'acqua in caso di aquaplaning e le lamelle "pettinano" la strada bagnata, favorendo stabilità al veicolo.

Il pneumatico termico è caratterizzato dalle lamelle incise sul battistrada che creano aderenza alla neve e permettono la motricità del nostro veicolo, assicurando eccellenti prestazioni di aderenza anche in caso pioggia: l profilo del battistrada idrodinamico, favorisce una veloce evacuazione dell'acqua in caso di aquaplaning e le lamelle "pettinano" la strada bagnata, favorendo stabilità al veicolo.

la mescola a base silicica utilizzata per la costruzione di questi pneumatici fa sì che lo stabilizzante silicico non faccia bachilizzare, indurire, la gomma alle basse temperature: le mescole della gomma non hanno alterazioni climatiche e il chilometraggio dei pneumatici è di pochissimo inferiore a quelli tradizionali.